SCHEDA | ||||||
titolo | Il giardino ben temperato (tit. orig.: "W") |
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sottotitolo | ||||||
autore | Christopher Lloyd | |||||
contributi | traduzione di Diana Bonacossa; redazione di Cesare Bonacossa; introduzione di Ippolito Pizzetti; grafica di Enzo Aimini | |||||
edito da | Rizzoli [link] | ISBN | prima edizione | 1976 | ||
collana | L'ornitorinco (diretta da Ippolito Pizzetti) | genere | saggio | |||
caratteristiche fisiche | ||||||
contenuto | Perché "Il giardino ben temperato", perché l'allusione, nel titolo del libro, al "Clavicembalo" di J. S. Bach? Nella sua opera il musicista esplorava metodicamente tutte le possibilità dello strumento, e nello stesso tempo creava "un compendio di tutte le forme e gli stili più popolari in quell'epoca". Col suo libro l'autore ha voluto fare proprio questo: descrivere, analizzare, insegnare le forme e gli aspetti più diversi del giardinaggio ... |
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