SCHEDA | ||||||
titolo | Spettri di Marx |
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sottotitolo | Stato del debito, lavoro del lutto e nuova Internazionale | |||||
autore | Jacques Derrida | |||||
contributi | traduzione di Gaetano Chiurazzi; copertina di Vando Pagliardini | |||||
edito da | Raffaello Cortina Editore [link] | ISBN | 8870782964 | prima edizione | 1994 | |
collana | Scienza e idee (diretta da Giulio Giorello) 3 | genere | saggio | |||
caratteristiche fisiche | ||||||
contenuto | Questo libro incomincia con la critica di un nuovo dogmatismo, di un'intolleranza: "Lo sanno tutti, sappiatelo bene, il marxismo è morto, e Marx con lui, non c'è più motivo di dubitarne". Un "ordine del mondo" tenta di stabilizzare un'egemonia fragile grazie all'evidenza di un "atto di morte". Il discorso maniacale che prende il sopravvento ha la forma giubilatoria e oscena che Freud attribuisce alla fase trionfante nel lavoro del lutto ... |
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