SCHEDA | ||||||
titolo | Anna | distribuito da | Lux | |||
interpreti | Silvana Mangano (Anna) [dopp. da Lydia Simoneschi {voce}, Mammola 'Flo' Sandon {canto}], Gaby Morlay (la madre superiora) [dopp. da Tina Lattanzi], Raf Vallone (Andrea) [dopp. da Mario Pisu], Jacques Dumesnil (Prof. Ferri) [dopp. da Emilio Cigoli], Vittorio Gassman (Vittorio) [dopp. da Gualtiero De Angelis], Patrizia Mangano (Luisa) [dopp. da Rosetta Calavetta], Natascia Mangano (Lucia Manzi) [dopp. da Miranda Bonansea], Piero Lulli (dott. Manzi) [dopp. da Giuseppe 'Peppino' Rinaldi], Dina Romano (suor Paolina), Rosita Pisano (suor Carmela), Bianca Doria (una partoriente), Lyla Rocco (infermiera), Dina Perbellini (una malata) [dopp. da Lia Orlandini], Emilio Petacci (Col. Zenner), Tina Lattanzi (la madre di Andrea) [dopp. da Giovanna Scotto], Mariemma Bardi (un' infermiera), Lamberto Maggiorani (il malato ferito allo stomaco), Armando Libianchi (il proprietario del nightclub), Otello Seno (Sergio), Ignazio Balsamo (poliziotto), Mimmo Billi (un cliente che gioca a dadi al nightclub), Vittoria Donato (una ballerina), Sophia Loren (l'assistente di Vittorio al nightclub), Nino Marchetti (l'infermiere di guardia), Carlo Mazzoni (Giorgio), Antonio Nicotra (il marito di una malata), Mimmo Poli (l'infermiere grasso). 11/27 |
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fotografia | Otello Martelli | |||||
musiche | Nino Rota | |||||
sceneggiatura | Giuseppe Berto; Franco Brusati; Ivo Perilli; Dino Risi; Rodolfo Sonego | |||||
regia | Alberto Lattuada | |||||
produzione | Italia / Francia, 1951 | genere | drammatico | durata | 1h 47' | |
trama | Anna, giovane novizia, è un'infermiera caritatevole e zelante. Una notte giunge all'ospedale un ferito grave in cui Anna riconosce Andrea, il giovane al quale s'era promessa prima di darsi alla vita religiosa. Mentre il primario opera il ferito, le immagini d'un passato non lontano si ripresentano alla mente dell'infermiera. Anna si rivede ballerina in un locale notturno: a quel tempo era l'amante di Vittorio, l'addetto al bar, uomo crudele e cinico. Avendo conosciuto Andrea, giovane buono, moralmente sano, s'era innamorata di lui e per sottrarsi al dominio di Vittorio, s'era rifugiata nella fattoria dell'amato ... |
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